|
L’oggetto di questa trattazione è connesso all’elemento che genera
un fatto distorsivo particolare: ovvero alle recenti decisioni
giurisprudenziali ed alla normativa inerente le problematica
dell’anatocismo degli interessi relativamente ai contratti di conto
corrente in primis ed a tutti i rapporti bancari in generale nonché
alle problematiche sull’usura.
La problematica prende le mosse e l’abrivio dalle recenti sentenze
della Corte di Cassazione e della Consulta sul tema specifico (e più
precisamente alle sentenze n° 3069/99 e n° 2374/99). |
La sua applicazione pratica però coinvolge, e ne viene coinvolta, da
due altri momenti significativi della “normativa” inerente
l’attività bancaria e finanziaria. Più precisamente: la legga
bancaria – il cosiddetto Testo Unico Bancario (o T.U.B.) 385 del
1993 e la normativa antiusura della legge 108 / 96.
Nel corpo della presente verrà illustrato quindi, nella pratica,
come effettivamente funziona un conto corrente e il calcolo delle
sue spese e competenze, successivamente verranno illustrati i
modelli di ricalcalo per quantificare gli importi corretti alla luce
dell’attuale giurisprudenza.
Dott. Emiliano NOVELLI |